Oggi a Teatro
Fabrizio Saccomanno presenta
di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno

Gramsci – Antonio detto Nino

La Venezia - ex Teatro S.Marco
domenica 09 settembre ore 19:00

Frammenti di vita privata di uno degli uomini più preziosi del Novecento

Fabrizio Saccomanno
Fabrizio Saccomanno

Fabrizio Saccomanno
Regia
Fabrizio Saccomanno
Fabrizio Pugliese
Aiuto regia
Fabrizio Pugliese

Lo spettacolo racconta frammenti della vita di uno degli uomini più preziosi del Novecento.Vita assolutamente privata: sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto con il PCI e l'internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin. E l'ombra di Benito Mussolini.In primo piano invece la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo vuole spezzare scientificamente, che vive una disperata solitudine, e in dieci anni di prigionia, giorno dopo giorno, si spegne nel dolore e nell'assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Il primo lo ha visto piccolissimo, il secondo non lo ha nemmeno mai conosciuto.Proprio le bellissime lettere ai suoi figli sono state il punto di partenza: tenerissime epistole a Delio e Giuliano, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizioni fisica e psichica, dando il meglio di sé come uomo genitore e pedagogo. Ma accanto a queste, le lettere di un figlio devoto a una madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Le lettere di un fratello. Di un marito.Il corpus delle lettere di Antonio Gramsci ai familiari è un capolavoro di umanità, etica, onestà spirituale e sofferenza, un romanzo nel romanzo, che apre a pensieri, dubbi, misteri che raccontare in teatro è avventura sorprendente.

Attraverso le lettere di Gramsci si delinea la figura di un uomo che non si è mai piegato nonostante le cattive condizioni di salute e la spaventosa situazione del mondo carcerario. Ha provato fino alla fine a prospettare e delineare un modo di affrontare la vita in Europa e nel mondo. Si è posto la questione di come poter migliorare il mondo. Non ha mai smesso di essere guida morale e pedagogica per le generazioni a venire. L'unico strumento che aveva e di cui si è efficacemente servito sono le sue lettere dal carcere ai familiari.Il rapporto padre-figlio: l'infaticabile presenza nonostante i tanti ostacoli che si frapponevano tra lui e la possibilità di essere realmente padre. Non ha mai smesso di incitare i suoi figli a diventare dei veri uomini dando un esempio concreto sul suo corpo e sulla sua pratica quotidiana di scrittura e di pensiero lucido fino alla fine. Esempio concreto di alta moralità.

Gramsci – Antonio detto Nino

Biglietti

Biglietti
Posto unico
Intero: Ingresso Gratuito

La Venezia - ex Teatro S.Marco

Via dei Floridi, 9 - 57123 Livorno (LI)