Oggi a Teatro
Compagnia Luna e Gnac presenta

ALFONSINA STRADA - UNA CORSA PER L’EMANCIPAZIONE

di 8+
Museo di Storia naturale del Mediterraneo
mercoledì 16 settembre ore 21:00

Alfonsina è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c’è un orizzonte da raggiungere e superare: correre il Giro d’Italia del 1924. Prima e unica donna nella storia. Per parlare di una donna dimenticata, di diritti conquistati, di strade ancora da percorrere.

Federica Molteni
Federica Molteni

tratto da
Più veloce del Vento (Tommaso Percivale- Ed. Einaudi)

Non correre. Non gridare. Non volere. Copri le gambe, stai composta, piantala di sognare, perché nella vita ci sono sogni che non puoi sognare. Un tempo in cui il ciclismo è per impavidi eroi. Sono forti, sono gagliardi. E sono tutti maschi.Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta. È una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. È una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva.Ma soprattutto, Alfonsina è uno SCANDALO. Perché vive nell’Italia di cento anni fa. L’Italia del fascismo, l’Italia del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano. In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e partecipando – unica donna nella storia – al Giro d’Italia, nel 1924. Quella di Alfonsina è una storia VERA e straordinaria. E’ strana la storia di questa donna. Perché è la storia di una sconosciuta, di una donna dimenticata dalla storia. Eppure è una vita incredibile la sua, successa cento anni fa. Quando le donne non potevano scegliere marito, professione, destino… e nemmeno gli abiti da indossare. Quando le donne non potevano studiare, frequentare l’università, votare, andare al bar o a teatro.Alfonsina rompe le convenzioni, per misurarsi con un mondo tutto maschile, perché il ciclismo è uno sport di forza e fatica. Inforcare una bicicletta, pedalare con le gambe nude, indossare una maglietta… oggi sono la normalità, ma nel primo ‘900 erano uno scandalo, soprattutto in piena ascesa fascista.Ma Alfonsina è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c’è un orizzonte da raggiungere e superare: correre il Giro d’Italia del 1924. Prima e unica donna nella storia.

Per parlare di una donna dimenticata, di diritti conquistati, di strade ancora da percorrere.                                                        

Tecniche utilizzate: teatro d’attore, narrazione teatrale con musica

ALFONSINA STRADA - UNA CORSA PER L’EMANCIPAZIONE

Biglietti

Biglietti
Posto unico
Intero: 7,00 €
Ridotto: 5,00 €

Museo di Storia naturale del Mediterraneo

Museo di Storia naturale del Mediterraneo
Via Roma 224 - 57127 Livorno (LI)
Anfiteatro